Il Wasabi utilizzato per la realizzazione di packaging

Anticipazioni Fuorisalone2016: Materials Village, hub di Material ConneXion al Superstudio Più

Anticipazioni Fuorisalone2016: Materials Village, hub di Material ConneXion al Superstudio  Più

Milano Design Week 2016: Materials Village, hub di Material ConneXion a Superstudio Più, via Tortona 27.

La settimana del design  prevede un’iniziativa speciale che occuperà tutta la zona outdoor del Superstudio Più e due aree adiacenti durante il Fuorisalone. Parliamo di Materials Village 2016, format dedicato ai materiali, alle nuove tecnologie e alla sostenibilità, alla sua terza edizione dopo aver riscontrato grande successo nelle precedenti. E’ davvero un villaggio formato da diverse “casette”, ciascuna contenente un’esposizione su un progetto innovativo per il mondo dei processi produttivi e dei suoi materiali.

Materials Village 2016

Materials Village 2016

Materials Village è considerato l’hub di Material ConneXion, il maggiore centro internazionale di ricerca e consulenza su ciò che sta alla base del futuro, potenziale ecodesign: i materiali innovativi e sostenibili allo stesso tempo. E’ grazie a ciò che costituisce fisicamente un oggetto funzionale che un progetto può dirsi durevole, ed è la ricerca su queste “fondamenta” oggi più che mai indispensabile, perché il rispetto dell’ambiente non sia un semplice slogan ma una possibilità reale di produrre eccellenza sull’utilità e non soltanto sull’estetica, qualcosa che sia green da dentro e non solo in superficie.

Materials Village, l'edizione passata

Materials Village, l’edizione passata

 

Material ConneXion ha sedi a New York, Tokyo, Bangkok, Daegu, Skövde, Bilbao, Copenaghen e Hong Kong. La divisione italiana è nata nel 2002 e ha sede a Milano dove svolge attività di consulenza, promozione e formazione per ogni tipo di realtà produttiva e progettuale. Inoltre ospita un’archivio, una library fisica di oltre 4000 materiali, di cui ne tiene in esposizione circa 2500.

In occasione del Fuorisalone 2016, l’edizione accresciuta ed arricchita rispetto alle scorse sarà anche occasione per presentare le ultime novità di questa utilissima materioteca.

 

La Library di Milano

La Library di Milano

 

Le aziende coinvolte sono pure numerose, oltre trenta tra cui 3M, Beko, Christian Fischbacher, Elits, Gemanco Design, IPM Italia, Merck, Novacolor, Oltremateria, XL EXTRALIGHT, Tileskin. Sono realtà di prestigio internazionale nel settore, che testimoniano gli svariati campi d’applicazione di questi materiali: il tessile, per noi italiani fondamentale data l’importanza mondiale della moda made in Italy, la ceramica, l’architettura, l’interior e furniture design, l’elettrodomestico che ha un ruolo determinante nell’attenzione alla sostenibilità ambientale, il packaging che è protagonista dei consumi quotidiani, l’illuminazione sempre alla ricerca di nuove soluzioni ed effetti, restando nel consumo limitato dell’energia, fino alle finiture.

Il design per il packaging sostenibile

Il design per il packaging sostenibile

 

Segnalo un’installazione speciale di 3M, frutto del connubio creativo tra Design 3M e Stefano Boeri: esempio della perfetta interazione con rilevante esito sostenibile tra architettura, tecnologie dei materiali e scienza applicata.

Ma il programma è assai articolato e non si ferma all’esposizione. Tra i numerosi eventi che attireranno un numeroso pubblico, e non si limiteranno agli spazi di Superstudio, ricordo lo showcooking dello chef Alessandro Borghese; sarà presente in veste di testimonial dell’azienda Beko, leader nell’ambito degli elettrodomestici, e realizzerà dei piatti sul tema del Colore. I giorni interessati saranno il 2-13-15-16 Aprile dalle ore 17.00 alle 20.00, con lo show aperto a tutti i visitatori di Superstudio Più.

Material ConneXion Italia - Library viale Sarca 7

Material ConneXion Italia – Library viale Sarca 7

 

Ci sarà una serata su invito dedicata ai progettisti e agli studi di architettura, iniziativa speciale per coloro che vogliano incontrare designer e architetti, coloro che quotidianamente si trovano a confrontare le differenze qualitative dei materiali. Dalle ore 18 alle 21 di mercoledì 13 aprile.

Il Wasabi utilizzato per la realizzazione di packaging

Il Wasabi utilizzato per il packaging di alcuni prodotti

 

La libreria dello Spazio Ansaldo ospiterà invece un dibattito che verterà sulla tematica Architettura e Materia, tra naturale e artificiale”, con l’Architetto Stefano Boeri e Erick Quint, Chief Design Officer di 3M e altri architetti. Giovedì 14 aprile alle ore 17.00.

Michela Ongaretti

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Homi. Il risveglio del 2016 di design e lifestyle, con Design Competition in Fiera a Rho

Homi. Il risveglio del 2016 di design e lifestyle, con Design Competition in Fiera a Rho

DI MICHELA ONGARETTI

Milano si risveglia nel nuovo anno con la settimana della moda maschile, in attesa dell’evento per lei più importante dell’anno, di ogni anno, il Salone del Mobile 2016. Nell’ambito dell’arredamento però si inizia a respirare l’aria di primavera e di novità: dal 29 gennaio al 1 febbraio Rho Fiera Milano infatti ospita HOMI, appuntamento per i professionisti dedicato interamente a design e lifestyle, che si rivolge alla persona e ai suoi spazi.

Alcune creazioni di design del gioiello a HOMI

Alcune creazioni di design del gioiello a HOMI

Il nome HOMI unisce la parola home, dove la O è come un cerchio che avvolge simbolicamente l’uomo come fa la sua casa, lo spazio dove è racchiusa la vita quotidiana, alla parola Milano, in omaggio alla città ospite.

HOMI si articola in dieci differenti declinazioni secondo le tendenze più nuove dell’abitare, rappresentate dalle dieci sezioni dell’esposizione. Si tratta di aree denominate satelliti per tutti i settori di HOMI, visioni del benessere sotto ogni punto di vista, fuori e dentro la casa, di giorno e di notte, nel tempo libero e durante le occupazioni quotidiane, legate ai nuovi stili di vita contemporanei.

Living Habits è dedicato alla tavola, la cucina con i suoi arredi e complementi, illuminazione inclusa. Home Wellness riguarda il benessere in bagno, nel relax, nello sport. Fragrances & Personal care accoglie l’universo della profumazione per la persona e per l’ambiente. Fashion and Jewels include le novità del design di gioielli, abbigliamento ed accessori. Nel satellite Gift & Events possiamo vedere tutto ciò che riguarda regali, eventi, licenze e merchandising. In anticipo sulla bella stagione Garden & Outdoor è dedicato al gardening, tutti gli arredi e complementi per l’esterno, sistemi ed accessori per animali, mentre Kid Styleschiude al mondo le novità di moda, accessori, arredi e complementi per i bambini. L’universo del tessile, homeware e organizer si trova in Home TextileHobby and Work comprende hobby, musica, viaggio e lavoro. Infine Concept Labsi orienta su concept design companies, editors, contract e food.

Vista degli stand dell'edizione passata di HOMI

Vista degli stand dell’edizione passata di HOMI

Uno dei motivi per cui si parla di HOMI è senza dubbio la presenza di giovani designer grazie a due importanti concorsi: Design Competition, iniziativa della Regione Lombardia in collaborazione con ADI, Associazione per il Disegno Industriale e Unioncamere Lombardia, tutt’ora in corso, e il concluso Homi Maker Design Award organizzato da HOMI in collaborazione con Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e con il patrocinio di CNA e Confartigianato, rivolto a giovani artigiani e/o creatori auto produttori under 35.

Il logo di Design Competition

Il logo di Design Competition

 

Design Competition ha lanciato a dicembre, per la quinta volta, il bando della Regione Lombardia. Le idee di 40 giovani designer si uniranno alle potenzialità di altrettante piccole e medie aziende manifatturiere lombarde. Durante l’edizione HOMI di gennaio i designer presenteranno il frutto della loro ricerca alle imprese, in seguito le opere saranno selezionate da una Commissione di esperti e il matching tra progetti e aziende selezionate renderà possibile la realizzazione dei prototipi in mostra durante HOMI settembre2016. La fiera sarà quindi veicolo e laboratorio per innovative soluzioni che potranno diventare parte della storia del design italiano d’eccellenza; sarà quindi l’opportunità per i designer di collaborazioni concrete, e di rinnovamento del mercato attraverso nuovi prodotti di punta per le aziende. I settori interessati rappresentano alcuni dei principali mercati di riferimento per HOMI: il Living habits, che comprende complementi d’arredo come articoli per la cucina,la tavola, e il bagno, oggettistica decorativa, tessile domestico, articoli da ufficio e illuminazione. Outdoor nell’illuminazione, decorazione e gardening, Kids, con accessori dedicati al sonno, al cibo e al relax dei bambini.

Una-creazione-di-Michela-Damone-vincitrice-di-Homi-Maker-Design-Award

Una creazione di Michela Damone vincitrice di Homi Maker Design Award

 

Mauro Parolini, assessore allo sviluppo Economico di Regione Lombardiaesprime tutta l’importanza della partnership con Unioncamere Lombardia e ADI,per garantire un reale accrescimento di competenze per i giovani, affiancati da tutor esperti, e di avere visibilità grazie a questa vetrina internazionale. Inoltre quest’anno ci sarà un accresciuto orientamento al risultato nella realizzazione dei prototipi, favorendo ancora le imprese con la dimostrazione dell’efficacia nella sperimentazione, attraverso un percorso che vuole ricalcare le fasi reali di una produzione, dal progetto, alla sua scelta da parte di un’azienda, al prodotto finito, perché “le manifestazioni fieristiche devono essere sempre più facilitatori di business”, come indica Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano, in modo da creare idee e stimoli alla crescita economica lombarda, per il mercato dei prodotti e del lavoro.

Orecchini in oro di Inner Gestalt Jewellery, vincitrice di Homi Maker Design Award

Orecchini in oro di Inner Gestalt Jewellery, vincitrice di Homi Maker Design Award

 

A Rho si vedranno anche i vincitori di Homi Maker Design Award, un concorso di ampio respiro perché coinvolge artigiani; artisti; diplomati e/o laureati provenienti da tutti i livelli d’insegnamento artistico e progettuale; giovani in fase di creazione d’impresa. Per candidarsi bastava avere una produzione propria e non avere in precedenza esposto ad HOMI.

I premi sono tre per ciascuna delle due sezioni: Living Habits, per tutte leautoproduzioni di decorazione domestica e in generale al lifestyle, e Fashion & Jewels, rivolto ai settori del gioiello ed accessorio moda.

All’interno dell’ area Creazioni la novità Sperimenta di HOMI è lo stand preallestito a disposizione delle nuove creazioni vincitrici, designer e produttori italiani ed internazionali. Questa parte dell’esposizione è organizzata anche grazie alla collaborazione di Artex, sia nell’area Homi Creazioni Design che propriamente in Homi Maker Design Award.

Un prodotto di Interno99 ad HOMI grazie alla vittoria di Homi Maker Design Award

Un prodotto di Interno99 ad HOMI grazie alla vittoria di Homi Maker Design Award

 

Le proposte innovative ed originali presentano uno stile prezioso e semplice apprezzabile soprattutto negli accessori moda come borse e bijoux. Inner Gestalt JewellerySpazio Am, Jenia DesignInterno 99Dunadesign, Michela Damone hanno vinto con il loro fresco talento emergente, in grado di coniugare l’artigianato d’arte alle aziende che rendano possibile la realizzazione di un’idea,unendo l’innovazione alle tecniche artigianali .

Il mio augurio per i creativi impegnati e premiati è che HOMI sia una vetrina che se forse non definirà una carriera, ma potrà comunque essere un gradino fondamentale. Per tutti loro un arrivederci..ad Aprile Milano vi aspetta da ogni angolo del mondo per il Fuorisalone 2016.

Michela Ongaretti

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Meneghello e Paolelli Associati: designer come consulenti per l’innovazione

Meneghello Paolelli Associati: designer come consulenti per l’innovazione. Design Week 2015

Cosa sta succedendo nella Milano pre Expo 2015? La primavera è alle porte e così pure il Salone del Mobile 2015, l’evento che mostra la città con una forte vocazione all’innovazione  soprattutto nell’ambito dell’arredamento.
Iniziamo quindi questa indagine effettuando diversi studio visit nel mondo del design. Partiamo dallo studio Meneghello Paolelli Associati – entrambi classe 1979, Sandro Meneghello e Marco Paolelli si sono laureati al Politecnico di Milano nel 2004 – facente parte della nutrita schiera di giovani creativi che contribuiranno al successo della Design Week. Si occupano soprattutto di arredo bagno e più recentemente di outdoor. In questo momento ci si prepara al Salone del Mobile con la collezione di tre letti “Natural”, “Open Air” e “Millecuscini” per Twils, con la loro chiara contaminazione dei concetti di letto e outdoor. Sempre in tema outdoor saranno presentate “’50 Collection” e “V-UP Pot”, prodotte dagli spagnoli Oi Side.

Meneghello e Paolelli hanno collaborato per numerosi marchi italiani ed esteri come Antonio Lupi, Fiam, Horm, Unopiù, Twils, Artceram, Porcellanosa, Glass 1989, Victoria + Albert , Ridea, Bertocci, Fima Carlo Frattini, Hidra, Grantour, Kreaty.

meneghello paolelli-infinityMeneghello Paolelli Associati -Infinity

A riconoscimento di tali meriti i due soci hanno vinto alcuni premi internazionali, come ben quattro Red Dot Design Award, cinque Design Plus, due Good Design Award, un ADI Design Index, e inoltre una speciale menzione per il German Design Award e sei per Young&Design. Per il Good Design Award di Chicago nel 2013, parliamo di “Infinity” per Horm: si tratta di sistema di storage modulare, che sembra illusoriamente composto di semplici piastrelle. Design Plus ha poi recentemente premiato il soffione doccia Cloud per Fima Carlo Frattini, la vasca Sofà ed il sistema sauna/hamman HSH per Glass 1989.

Lo studio nasce nel 2004, quando i due designer si trovano , poco dopo la laurea conseguita al Politecnico, già a lavorare con due aziende che si occupano di arredo bagno. Sandro Meneghello e Marco Paolelli sono al tempo ancora giovani ma l’esperienza estera, a Londra al Central Saint Martins College per il primo e la Norwegian University of Science&Technology di Trondheim per il secondo ( a cui si aggiungono Köln Kisd University e EDF R&B a Parigi), ha già dato un imprinting funzionale e creativo nel modo di concepire il lavoro, e nell’energia giusta per il raggiungimento del risultato, operando in sinergia con il cliente. Inizia così la loro avventura professionale che ha già superato i dieci anni di attività.

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Ridea- Meneghello Paolelli Associati

Gli uffici si trovano in via Pietrasanta, dove le ex strutture industriali sono ora diverse soluzioni indipendenti ognuna con un proprio ingresso e un piccolo giardino prospiciente, perfettamente adatte ad ospitare uno studio con almeno dieci postazioni e una sala riunioni al piano seminterrato. Ci troviamo a nostro agio come se fossimo in una villetta a schiera famigliare e veniamo introdotti all’organigramma. La testa dell’attività, il design di prodotto, è gestita dai due soci mentre una parte dell’ufficio è occupata dallo studio Officemilano che si occupa di grafica e comunicazione.

La loro ricerca parte già dalla tesi sulla ceramica e si rafforza sempre più commercialmente nell’entrare nella rete degli uffici stampa e del commerciale di diverse aziende, così si configura da subito la loro capacità di curare in autonomia la parte di pubbliche relazioni per la propria attività, rendendo la scelta delle persone per cui lavorare una vera e propria scelta strategica, mai casuale. I partners supervisionano i rapporti con le aziende, ma sono sempre presenti nella gestione di due figure che si occupano dello sviluppo del prodotto, il follow up e la presentazione finale. E’ poi presente uno studio manager, e una figura junior a rotazione per collaborazioni legate ad progetti specifici.

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Cup, design Meneghello Paolelli Associati nella versione nera

La parte più consistente delle commissioni riguarda l’ambiente bagno. Ci spiega Paolelli che, a partire da questo ambito, si è studiato e riproposto come modello operativo un metodo. Esso si applica a problemi realizzativi e di vendita simili, anche per prodotti molto diversi tra loro. In effetti il secondo orientamento progettuale è del tutto differente: l’outdoor. Da ora la ricerca di nuovi progetti si spinge più all’estero e in ambiti meno battuti dal design:l’arredo urbano, il clubbing, i rivestimenti esterni, e le biciclette elettriche.

In ogni caso il servizio che viene dato ad un’azienda produttrice è specifico perché tiene in considerazione il suo bagaglio produttivo, il target a cui si rivolge tradizionalmente e i valori su cui basa una scelta: tutto questo entra nell’idea preliminare per ogni oggetto.

meneghello-paolelli-associati-les-arcs-Les Arcs, poltrona per Unopiù, particolare

Per dare supporto al fatto che il metodo permette di progettare ogni materiale Meneghello e Paolelli hanno partecipato alla collana di libri insoliti “Le ricette dei designer” per Editrice Compositori, dove viene chiesto di “progettare” una ricetta di cucina. Con gli strumenti e la presentazione tipici del processo industriale si spiega una ricetta. Meneghello precisa: ” è un concept quello realizzato da uno chef, proprio come farebbe un produttore di mobili, che si presenta nel suo atto finale”. Dietro alle realizzazioni dell’uomo moderno c’è sempre il progetto.

meneghello paolelli tazza

Cup, design Meneghello Paolelli Associati

Per quanto riguarda i prodotti di Meneghello Paolelli Associati, presentiamo una selezione di alcuni pezzi rappresentativi. I designer ne hanno portati esemplari al Fuorisalone praticamente sempre , tranne negli ultimi due anni. Azienda chiave Artceram: “Cup” è un tipico esempio del loro approccio progettuale, caratterizzato dall’inserimento e personalizzazione dello stile e della tradizione del brand: in questo caso innovazione e ricerca legata indissolubilmente al divertimento e all’empatia con l’utilizzatore, in maniera pop e non comune. Il gioco continua, o parte, dal nome stesso che ricalca nella forma l’uso in altro settore merceologico del termine.

Non solo con i nomi si gioca: per Hidra si assiste alla riedizione e inversione, uno “scambio” di valenza proprio tra due settori merceologici differenti ma ben conosciuti dai soci, outdoor e bagno. Si portano valori di uno nell’altro e viceversa. Il plus di Meneghello Paolelli Associati è immedesimare qualunque prodotto in una forma che vediamo quotidianamente, per qualunque funzione essa sia nata. La curiosità è selettiva nel cogliere somiglianze insolite e applicarle al design.

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Carlo frattini-CLOUD, design Meneghello Paolelli Associati

Per la rubinetteria Fima Carlo Frattini è invece più importante esibire la funzionalità che viene prima del design. Si desidera dare autorevolezza quindi non si sceglie una linea troppo accattivante o ironica. L’azienda desidera dare di sé un’immagine tecnica e fredda quindi il prodotto finale presenta questo aspetto di rigidità, permettendosi di fare la differenza attraverso piccoli dettagli.

Per l’outdoor segnaliamo Unopiù, che fa parte di quelle aziende medio-grandi i cui prodotti sono sempre presentati in fiere, non partecipano al Salone del Mobile perché posseggono uno show-room monomarca che organizza eventi ad hoc in autonomia. Nel 2013-2014 lo studio progetta per loro Les Arcs, una gamma che comprende sedute e tavolo allungabile, sempre in linea con l’approccio di adattamento dei valori aziendali, qui identificati nella commistione tra tradizione e modernità. Vediamo quindi una parte più rigida nella struttura associata ad un materiale innovativo nella parte superiore della spalliera. Questo aiuta a comprendere ancor più un modus operandi nel quale l’azienda committente è un editore, e lo studio cerca una soluzione senza imporre violentemente il proprio tratto, ma operando come consulenti.

meneghello-paolelli-associati-les-arcs-tavolo-e-sedia-unopiu--4Les Arcs tavolo e sedia per Unopiù, design Meneghello Paolelli

Un caso diverso rispetto agli altri prodotti è rappresentato dai radiatori. In un mercato per ora poco sfruttato “si può fare la differenza” nel segmento più alto, spiegano i due soci. Ridea è il segmento più alto del marchio Radiatori 2000. Il grosso gruppo industriale ricicla alluminio, e il radiatore è il prodotto che utilizza maggior quantità di alluminio rispetto alla sua marginalità.

Scegliere dei radiatori diversi da quelli predisposti all’acquisto di un’abitazione accade raramente, di solito si opera sul restyling esterno dei radiatori esistenti. Per chi opta per un oggetto esclusivo è stato inventato con Ridea “Schema”: sostituisce le piastre d’arredamento ed è costruito in alluminio in alta percentuale.

meneghello paolelli-Ridea-Schema-CollectionMeneghello Paolelli Associati – Ridea, Schema Collection

Il calore si diffonde grazie a questo materiale molto velocemente su tutta la piastra, e l’acqua in esso contenuta circola solo in due canali collegati al muro attraverso un flessibile. Si tratta di un prodotto quindi funzionalmente molto efficiente, oltre che raro nell’estetica.

Abbiamo visionato altri progetti per prodotti di arredo bagno, come saune, che richiedono un lavoro di architettura d’interni, e vasche per Victoria + Albert.

meneghello-paolelli-associati-amiata-victoria-albert-1--4Amiata per Victoria+Albert, design Meneghello Paolelli Associati

Con l’azienda inglese i designers saranno presenti dal 10 al 14 marzo a Francoforte con il modello Amiata, mentre la piazza di Milano non vedrà quest’anno nulla sull’ambiente.

Michela Ongaretti