Affordable Art fair, Milano 2017. Paolo Pettignani

Anche nel 2017 l’arte contemporanea è Affordable a Milano. Arte e Fiera al Superstudio Più

Nel 2017 ritorna con un pizzico in anticipo. Non sentiamo ancora l’odore di primavera quest’anno mentre la città è invasa dai manifesti rosa shocking di Affordable Art Fair, visitabile dal 10 al 12 febbraio. L’arte contemporanea accessibile è in fiera presso il Superstudio Più di via Tortona, per la settima volta, sotto la direzione di Manuela Porcu. Tornano in scena pittura, scultura, fotografia e installazioni proposte da ben 85 gallerie, inoltre nelle diverse giornate sono in programma talk di approfondimento e workshop con artisti per bambini e adulti.

 

Paolo Vergano, Affordable Art Fair 217 a Milano

Affordable a Milano, 2017. Paolo Vergnano con Evvivanoé Esposizioni D’arte

 

Parola d’ordine: Affordable. Arte accessibile in termini economici, tutte le opere sono acquistabili con un budget massimo di seimila euro, ma anche nell’intento di portare le persone ad interessarsi alle diverse proposte della produzione artistica, rendendola  alla portata di tutti, compresi coloro che ne siano attratti senza esserne degli esperti, nella fruizione più comprensibile dell’arte contemporanea, meccanismo che ci auguriamo possa continuare a svilupparsi nella realtà italiana. A Milano, in una location raggiungibile con facilità, non solo i collezionisti ma anche i semplici curiosi hanno quindi l’occasione per farsi un’idea del panorama artistico italiano e europeo in un contesto informale e vario.

 

Affordable Art Fair Milano 2017, Nicola Bergolio

Affordable a Milano 2017, Nicola Bertoglio, Zoia Gallery

 

Un week end all’insegna del talento nell’arte contemporanea come lo è stato per l’art week end di Bologna ma con una connotazione più precisa, forse più glamour e raccolta pensando alla location sempre più nota per Affordable e per il Fuorisalone fisso in aprile in concomitanza del Salone del Mobile.

Il principio su cui si basa questo format è in teoria esaltante, nato dalla mente del fondatore inglese Will Ramsay nel lontano 1999 con la prima Affordable Art Fair a Battersea Park, Londra, è stata e sicuramente continua a rappresentare un nuovo modo di collezionare l’arte contemporanea anche se Artscore si domanda, e non è l’unico interlocutore a farlo, se ad un allargamento del bacino di utenza possa corrispondere un abbassamento di qualità del prodotto e dei suoi contenuti.  In linea di massima risponde che non parliamo di “prodotto” con parametri fissi per l’arte contemporanea, e che un prezzo più contenuto può provenire dalla giovane età e iniziale carriera di un artista valido, oppure dall’utilizzo di  materiali meno costosi e di misure ridotte nelle opere. E’ certo che non stiamo ragionando sul valore di investimento tout court, ma dal valore estetico che un collezionista reputa di un’opera d’arte contemporanea, e ricordiamo che il parametro nel mercato dell’arte può crescere in seguito…ma deve pur formarsi grazie a chi crede in un talento.

 

Affordable Art Fair, Milano 2017, Lars Tunebo

Affordable a Milano nel 2017, in fiera Lars Tunebo, High in New York.

 

Detto questo non resta che cedere alla curiosità e andare a toccare con mano la situazione dell’arte contemporanea a prezzo contenuto. Potremo rimanere delusi o scoprire che nella rivoluzione di Affordable a Milano lo stato democratico dell’Arte può entrare nel nostro mondo quotidiano.

In ogni caso accanto ai giovani riconosciuti nel loro valore e a emergenti di cui sentiremo parlare, (Artscore si riserva una valutazione onesta solo dopo la visita), saranno presenti ad Affordable a Milano anche grandi nomi nel panorama dell’arte contemporanea come Ugo Nespolo, Michelangelo Pistoletto, Enrico Castellani, Piero Gilardi, Giosetta Fioroni, Altan, Paul Kostabi e Toccafondo.

 

Affordable Artfair, Milano 2017, Gian Piero Gasparini

Affordable a Milano nel 2017, Gian Piero Gasparini, Carly, 2016.

 

Le Sezioni

La consueta sezione Main prevede un rinnovamento negli attori coinvolti: tra le gallerie che ormai sono una presenza e una garanzia fissa nel 2017 entrano nel circuito realtà provenienti da tutto il mondo, con artisti dall’Australia, dal Giappone e dall’Europa dell’Est.

La novità per l’edizione 2017 è la sezione Milano Contemporary, che si focalizza sulle gallerie della città ospite. L’intento è di fare conoscere le realtà che promuovono arte contemporanea, che a dispetto di quanto in tanti credono possono anche rivelarsi accessibili. Affordable anche a Milano quindi con l’intento e l’augurio che i collezionisti nuovi, o semplicemente gli amanti dell’arte, possano venire a conoscenza dei luoghi e delle attività delle gallerie attive tutto l’anno.

 

Una foto di Tea Falco ad Affordable Art Fair a Milano nel 2017

Affordable a Milano, 2017. Galleria Gli Eroici Furori, fotografia di Tea Falco

 

ARC Gallery, Deodato Arte, Pisacane Arte, Gli Eroici Furori, Morotti Arte Contemporanea, STATUTO13 Arte Contemporanea, Alidem- L’arte della Fotografia, Spaziofarini6, Carré d’Artistes, Martina’s Gallery, Carte Scoperte , Milano Style Art, Artematta, Independent Artists.

La fotografia continua ad avere un grande seguito nella specifica sezione di cui indico le gallerie coinvolte: Capital Culture Gallery, Monteoliveto, The Bleach Box Photography Gallery, The public House of Art, Alidem- L’arte della Fotografia, Spaziofarini6, LUMAS, G2Atelier.

 

Affordable Art fair, Milano 2017. Paolo Pettignani

Affordable a Milano nel 2017, in fiera Paolo Pettigiani

 

Presente nel 2017 la sezione Young, composta di artisti under40 e gallerie emergenti come : Young Folly & Muse, Federica Morandi Art Projects, Zoia Arte contemporanea, Burning Giraffe Art Gallery, Winarts, StART UP, The Outartlet Gallery, ExpArt Studio and Gallery, Studio Ida Harm.

I Talk

Anche l’approfondimento di temi attuali per l’arte è alla portata di tutti: Affordable a Milano propone MILANO CONTEMPORARY e FALL IN ART, due cicli di incontri e conferenze con grandi personalità del settore. Nell’ area talk ogni giorno dell’edizione 2017 sono previsti i racconti ispiratori di curatori, artisti e fondazioni, coloro insomma che intorno all’arte contemporanea hanno costruito una vita e una carriera.

Alle 15,30 per MILANO CONTEMPORARY: Il 10 febbraio Elena Zaccarelli e Barbara Guidotti di Christie’s Milano parleranno di mercato e funzionamento della casa d’asta, soffermandosi anche sul boom dell’arte italiana del dopoguerra. L’11 febbraio sarà la volta di Roberto Ungaro, direttore di Pisacane Arte che spiegherà le varie attività della galleria nel territorio milanese tra cui il Progetto Milano Vola Alto. Il 12 Febbraio si potranno ascoltare Andrea Zardin (Carte Scoperte Art Gallery) e il critico Luciano Tellaroli che racconteranno dei progetti di scambio e promozione tra giovani artisti, tra Milano e il Giappone.

 

Affordable Art Fair, Milano 2017, Johan Thunell

Affordable a Milano nel 2017, in fiera Johan Thunell con l’opera Nylle

 

Alle 17,30 per FALL IN ART. Il 10 febbraio ci sarà Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che nel 1995 trasformò la sua attività di collezionista in una vera  propria Fondazione. Il programma culturale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è sviluppato in collaborazione col critico Francesco Bonami: il talk verterà sulla nascita dell’ente e sulle ultime tendenze registrate nell’arte contemporanea.

 

Affordable Art fair 2017 a Milano. Stefano Bonora

Affordable a Milano, 2017. In fiera Stefano Bonora con Artakademy

 

Sabato 11 Febbraio Giorgio Fasol, uno dei più importanti collezionisti italiani, prezioso nel saper riconoscere i talenti emergenti che emergeranno, converserà con Marco Trevisan, economista pasionario dell’arte contemporanea che nel 2010 ha portato Affordable a Milano e insieme a Fasol collabora alla piattaforma di di crowdfunding Artraising.org.

Domenica 12 Febbraio i talk sono con Independent Collectors: piattaforma specializzata in mostre online, interviste e storie di collezionisti, sono questi ultimi gli ospiti d’onore, che parleranno delle nuove generazioni del collezionismo e saranno a disposizione per le domande del pubblico. Nienke van der Wal, giovane collezionista olandese che spiegherà perché ha fondato Young Collectors Circle, la piattaforma per incoraggiare i giovani ad acquistare arte. Amy Binding  discuterà dell’importanza di condividere la sua esperienza attraverso un portale, mentre Roswitha Wille parlerà del ruolo delle donne nel mercato dell’arte, e della sua collezione al femminile.

 

Affordable 2017 a Milano, Pep Marchegiani

Affordale a Milano nel 2017, Pep Marchegiani, Galleria Colonna e Hipponion Art Gallery

 

Workshop

Per Affordable a Milano ogni giorno alle 16,30 si svolgeranno diversi workshop tenuti dagli artisti proposti dalle gallerie di Milano. Deodato Arte propone il primo workshop venerdì 10 febbraio con Tomoko Nagao, sabato sarà la volta di Enrico Macchiavello per Artematta, mentre domenica 12 Gli Eroici Furori Arte Contemporanea presenta i celebri Urbansolid.

Progetti Speciali

Molto attiva quest’anno la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, a tre giovani curatori provenienti dalla CAMPO, il corso per curatori Campo della Fondazione, è stata affidata  la selezione degli Young Talents del 2017, creata per gli artisti emergenti. I loro nomi saranno una sorpresa fino alla serata inaugurale del 9 febbraio.

 

Affordable Milano 2017, Felipe Cardena

Affordable a Milano 2017, Felipe Cardena con Deodato Arte, Lost Memories, serigrafia in edizione limitata a 100 pezzi

 

Attesissima per la seconda edizione durante Affordable a Milano la Warsteiner Art Battle: una sfida a colpi di pennello e spray tra talenti nuovi del mondo della street art. I migliori arricchiranno la collezione privata di Warsteiner, partner affezionato di Affordable a Milano.

La piattaforma Art Sweet Art ideata da Laura Caruso e Saverio Verini è una novità della settima edizione di Affordable a Milano: nata nel marzo 2016 è dedicata alle residenze d’artista in abitazioni private, dove il collezionista interviene in maniera attiva nella creazione dell’opera d’arte, in collaborazione con l’artista e parte del processo creativo. Legato ad Art Sweet Art e al suo intento di interazione nuova del pubblico con l’opera d’arte, la serata inaugurale del 9 febbraio vedrà  in scena il ritratto fotografico con la performance del collettivo fotografico Pogovic Photo Circus, modificato in diretta dopo la posa di persone dal pubblico.

 

CBM IItalia ad Affordable nel 217

Affordable a Milano nel 2017. Un laboratorio di CBM Italia Onlus

Affordable a Milano è sempre più accessibile anche nell’attenzione a persone con necessità particolari.  CBM Italia Onlus, parte della più grande Organizzazione Umanitaria internazionale, parteciperà ad Affordable a Milano con i laboratori artistici e tattili Vietato non toccare, percorsi sensoriali per esplorare la realtà con la vista, il tatto e l’udito. Venerdì 10 dalle 14.00 alle 18.00 e Sabato e Domenica dalle 11.00 alle 18.00 sarà organizzato il laboratorio per partecipanti dagli otto anni in su, dove saranno esposte le opere dello scultore non vedente, ambasciatore di CBM, Felice Tagliaferri.

Sono moltissimi gli stimoli proposti il prossimo week end in fiera, e noi siamo curiosi di capire quanto l’arte contemporanea possa essere Affordable a Milano, e viceversa.

Michela Ongaretti 

 

 

La mani in pasta. So Italian

Radici per S. Ambrogio. Madama Butterfly e tradizione vegetariana a Mare Culturale Urbano

Radici per S. Ambrogio.  Madama Butterfly e tradizione vegetariana a Mare Culturale Urbano

Artscore non si ciba soltanto d’Arte. Condizionati o consapevoli l’aria di inizio dicembre ci parla dell’infantile magia delle feste, e forse per prolungare quella sensazione continuiamo a cercare bellezza in consolazioni per il palato, non solo per la mente.

 

Generazioni a confronto con la pasta fatta a mano

Generazioni a confronto con la pasta fatta a mano

 

Il cibo però è anche cultura, del territorio e della sua storia. Quando ci nutriamo ci esprimiamo in un atto estetico ed etico, attraverso una scelta. Vero ovunque ma soprattutto in Italia dove la tradizione gastronomica ha determinato uno stile di vita ed occupa un piano alto nella scala dei nostri valori.

Considerando il cibo come veicolo di cultura tramandata da generazioni, che riesce però a staccarsi dall’assioma di un gusto che non deve cambiare mai, vogliamo invitarvi al primo appuntamento della prima festività dicembrina, che a Milano coincide con un’altra tradizione italiana, quella dei Santi Patroni e del suo folklore millenario. Ecco quindi che per il giorno di S. Ambrogio consigliamo un salto da Mare Culturale Urbano, lo spazio di via G. Gabetti 15 su cui abbiamo già espresso un più che positivo parere.

 

La mani in pasta. So Italian

La mani in pasta.  Un’immagine che si può vedere da moltissimi anni in Italia

 

Il 7 dicembre l’appuntamento è con Radici, rassegna di cene d’autore con la tradizione italiana senza proteine animali, a cura dello chef Massimo Cemolani, esperto di macrobiotica.

Quel giorno rappresenta per Milano la prima al Teatro alla Scala , per la nuova Stagione lirica festeggiata con glamour da decenni: Mare Culturale urbano sarà uno dei luoghi dove dalle ore 18.00 verrà proiettata la diretta di  Madama Butterfly ad ingresso libero.

 

Una bella immagine di scena di Madama Butterfly al Teatro alla Scala dal 7 dicembre2016

Una bella immagine di scena di Madama Butterfly al Teatro alla Scala dal 7 dicembre 2016

 

Rito e tradizione rispettati e goduti, dalle 19,30 potremo assaporare il menù a prezzo popolare, 20 euro, che propone fettuccine integrali con radicchio rosso e zucca, arrosto di verdure su purè di patate, mele in gelatina.  

Il gusto di Radici è cultura perché rispetta e valorizza le risorse naturali d’Italia: le materie prime vengono scelte in base alla stagionalità, fornite da produttori “indipendenti”, cioè che non fanno parte della filiera della grande distribuzione, selezionati per l’approccio etico che li caratterizza nella coltivazione della terra e per il rispetto di chi lavora.

 

Un momento di convivialità a Mare Culturale Urbano

Un momento di convivialità a Mare Culturale Urbano

 

Per S. Ambrogio la pasta è fornita dalla cooperativa Agricola Iris di Cremona, le zucche e le Pere provengono dall’azienda agricola biologica piemontese Roncaglia, mentre le lenticchie biologiche da Amore Terrà. Il peperoncino biodinamico arriva dall’’azienda Agricola Rita Salvadori di Livorno, gli agrumi dall’Azienda agricola Bioinvio di Ragusa. Per il resto della verdura biologica Radici si rifornisce dall’ azienda agricola Bargero (Como) e Bvfrutta di Cremona.

 

Fettuccine fatte a mano

Fettuccine fatte a mano

 

Gli appuntamenti con Radici continueranno fino a luglio, parte della serie di attività di Mare dedicate alla consapevolezza alimentare, con l’intento di far conoscere e mettere in pratica tutto il patrimonio dei saperi legati al cibo, e alla sua scelta responsabile, in un mondo dove la biodiversità può essere tutelata e compresa soltanto con l’impegno di chi ne ha fatto una missione oltre che un lavoro.

Il cortile e la cucina di Mare sono così luoghi dove preparare, acquistare o solo consumare cibo genuino, dove una di queste azioni può concretamente contribuire a realizzare il sogno di un sistema alimentare sostenibile e sano. Ogni settimana: di martedì mattina Campagna Amica e Coldiretti sono presenti con il “Mercato alimentare a km 0” e ogni sabato alle 14.00 il pomeriggio è dedicato ad “Accendiamolo”, per l’utilizzo condiviso del forno in terra cruda nel cortile. Mensilmente gli appuntamenti sono con il “Mercato Mangereccio” e con gli eventi di street food di qualità, un sabato pomeriggio al mese. Inoltre da gennaio si potrà partecipare ad una serie di laboratori e workshop dedicati a produzione e degustazione di alcuni alimenti in collaborazione con TVB, la gelateria e gastronomia naturale.

Per S. Ambrogio la prenotazione è obbligatoria telefonando al cell. 331/8134754, dalle ore 10.00 alle ore 19.00 o scrivendo a info@maremilano.org.

Per conoscere il calendario completo degli appuntamenti e trovare maggiori informazioni su tutte le attività, è possibile visitare il sito maremilano.org.