Da Mustacchi

Supereroi pelosi. Baffi e capigliature nelle illustrazioni di Antonio Bonanno

Supereroi pelosi. Baffi e capigliature nelle illustrazioni di Antonio Bonanno

 

Give me a head with hair, long beautiful hair, shining gleaming steaming flaxen waxen. Give me it down to there, hair, shoulder length or longer, here, baby, there, mamma, everywhere, daddy daddy hair! Flow it, show it, long as God can grow it, my hair! (Hair ,1979)

 

Non solo libri da Gogol & Company in via Savona. Anche se varrebbe la pena andarci solo per quelli, soprattutto per i piccoli e grandi volumi di illustrazione, essi sono un punto di partenza.

Il 28 aprile, accanto a delle tavole originali de El Gato Chimney, c’erano quelle dei protagonisti della mostra collettiva “Codex Arboreum Maior”, una sorta di erbario visionario sul tema dell’albero, declinato secondo l’immaginazione di ventidue creativi su carta.

Da Mustacchi

Dalla mostra al libro, il gruppo di illustratori dell’entourage della scuola di illustrazione del Castello Sforzesco ha autoprodotto un bel volume con tutti gli interventi, e dal libro alla mostra, perché quel giorno la mia curiosità mi aveva portato a scoprire i due albi di Antonio Bonanno “Mustacchi” e “Coiffures”. L’artista era presente insieme ai disegni originali e alle stampe numerate.

Codex Arboreum per me ha funzionato come anticipazione del lavoro di Bonanno, che racconta con alcune immagini a colori la storia del suo “Albero dei Baffi”. Nei volumetti di Logos edizioni raddoppia la sua “ossessione” per barbe e capelli.

Coiffures di Antonio Bonanno, edizioni Logos

Sono una seconda edizione prima distribuita in Francia con Edition du Lampion e testimoniano la fortuna dell’illustratore oltralpe. Apprezzato il gusto retrò del racconto di prodigi moderni e inspiegabili, il tratteggio incrociato con ordine a china, il “circo” di personaggi che vivono accanto alla normalità del resto della popolazione, senza impedire alla propria diversità di prendere il sopravvento. Non sono freaks ma solo rispettabili signori e signorine usciti dall’età vittoriana o da un film muto, con baffi o capelli straordinariamente rigogliosi capaci di azioni fuori dalla loro funzione originaria, vitali di una personalità propria, compagni di avventure accanto alle persone a cui appartengono i corpi con cui convivono, stravolgendo le loro esistenze.

Antonio Bonanno e Silvio Boselli

Secondo la mia visione queste intricate masse “pelose”, presenti prepotentemente a caratterizzare personaggi maschili e femminili, hanno una funzione di simbolo forte di resistenza nella stravaganza. Non è la condizione esistenziale esclusivamente dell’artista, è quella di ogni persona che vive con coraggio una diversità, che anzi riesce a migliorare la propria condizione attraverso la liberazione di questa peculiare caratteristica. Pelosi supereroi.

Le stampe numerate di Mustacchi e Coiffures

Conferma della propria esistenza, femminilità o mascolinità estrema, desiderio di differenziarsi o di sentirsi liberi, la nostra peluria è una dichiarazione di indipendenza.

Lunghi capelli quale simbolo di rottura per la controcultura hippy, o baffi scolpiti a marchiare una signorilità nel diciannovesimo secolo, se sono stati osannati per la loro bellezza da artisti, poeti e letterati come il citato Dalì che disse “Senza baffi un uomo non è vestito correttamente”, nessuno li ha mai immaginati se non fluenti. Qui l’esagerazione rende le illustrazioni gradevoli e allo stesso tempo grottesche, come una raccolta di immagini di memorabilia di un viaggio, con quel pizzico di ironia in più.

Da Coiffures

Davanti al bivio della scelta tra i due albi non mi so decidere, ma anche se finché vivrò vorrò una chioma come quella auspicata dal personaggio del musical Hair, mi tuffo nell’universo inesplorato dei baffi. Se devo scoprire un mondo mi affaccio all’altra parte del cielo per capire: quali sono i poteri di un paio di mustacchi prodigiosi?

Michela Ongaretti

Fotografie di Sofia Obracaj

Il volume L'albero dei Baffi

Antonio Bonanno durante la presentazione dei volumi

Dedica disegnata

Illustrazioni da Gogol e Company

L'albero dei Baffi per Codex Arboreum Maior, particolare

Illustrazione di Antonio Bonanno

L'albero Nuvola di Silvio Boselli per Codex Arboreum Maior

Le mani dell'illustratore vicino ai volumi di Coiffures

L'illustratore firma una copia di Mustacchi

Particolare di una stampa

Particolare di una delle illustrazioni L'albero dei Baffi

Particolare di una tavola per L'albero dei Baffi in Codex Arboreum Maior

Un estratto del testo di Mustacchi

Visitatori della mostra presso la libreria Gogol e Company

Tavola originale de L'albero dei Baffi