Audi Lab al Fuorisalone 2018 con Mads Architects. Il Seminario Arcivescovile mai visto
Audi Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects. Artscore core sceglie un progetto e un luogo della città finora inesplorato. Se ci aspettiamo di vedere qualcosa di spettacolare, dalla realizzazione impeccabile e con un progetto di design innovativo, il posto giusto per la visita serale del week end è il palazzo del Seminario Arcivescovile in Corso Venezia 10, voluto per ordine di San Carlo Borromeo nel 1565.

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Vista dell’installazione con Audi A6
Il progetto integrato alla città
Il progetto di Ma Yansong con MAD Architects rimette in gioco uno spazio, fisico ma anche ideale.
Riesce a valorizzare al massimo l’architettura preesistente e monumentale, con un concept che mette in evidenza i valori del marchio, e che ha una rilevanza pubblicitaria per Audi come è giusto che sia per chi investe su installazioni degne di nota,che rendano unica l’esperienza di visita durante la settimana dell’anno più internazionale per Milano.
Al centro c’è il fifth ring, il quinto anello che rappresenta la tendenza ideale di andare oltre ciò che finora è stato nel car design della nota azienda tedesca, verso il futuro.

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Un angolo dell’installazione architettonica.
Un cerchio sospeso verso la perfezione
Si capisce subito entrando nella corte colonnata dell’edificio cinquecentesco la compresenza di un anello circolare in contrapposizione al quadrato in cui è iscritto.
Audi City Lab è presente già da alcuni anni qui e vuole essere un luogo di confronto e crescita, un laboratorio di idee che coinvolgano design e tecnologia in una veste scenografica.
Fino al 22 aprile sviluppa questo intento attraverso il simbolo del cerchio come elemento di perfezione assoluta, la cui geometria caratterizza il logo stesso di Audi con i suoi quattro anelli. Il quinto è il successivo ideale, vuole quindi mostrare la costante ricerca della perfezione alla quale ci si avvicina sempre senza mai poter toccarla, raggiungerla, ecco la motivazione per la struttura sospesa. Come dire che la tensione, il motore verso il progresso non si può esaurire.

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Tra le colonne cinquecentesche il prototipo di berlina con guida automatica AIcon
Luce per Audi
L’esperienza di visita è immersiva in un ambiente futuribile, dove la luce blu e rossa a momenti alternati sulle colonne, a rendere l’architettura storica connotata ed esaltata dall’intervento contemporaneo, si accompagna a quella che viene dal basso dello specchio d’acqua precisamente sotto alla terza fonte di luce, quella circolare dell’anello realizzato da Artemide. Esso è di fatto anello di congiunzione con la visione valoriale e monumentale.

Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Tra la nebbia artificiale di Nephos Swiss Fog
Tecnologia oltre la nebbia
Il gioco presente di riflessioni continue, di rimandi tra le forme che interagiscono di giorno come le mutazioni del cielo, sempre accompagnando la simmetria assoluta della pianta del cortile con le sue proporzioni, riporta alla metafora del costante rapporto tra l’uomo e gli elementi. Dialogo che di notte si fa più scenografico con l’inserimento di nebbie artificiali sorrette da un sound design controllato da un algoritmo. Queste nebulizzazioni reano sull’acqua una dinamica di nascondimento e messa a fuoco degli oggetti, ed invita ad avvicinarsi per meglio intendere i volumi, chiama anche a rivolgere lo sguardo verso il loro diramarsi, in alto.
Verso il cielo come un’aspirazione ad un futuro “luminoso, infinito e inaspettato”, e come vuole essere l’innovazione, senza un traguardo visibile, come per Audi si intende il costante viaggio verso l’innovazione.

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Visita serale con il prototipo AIcon sullo sfondo
Modelli e prototipi
La vision dell’azienda, che coincide con la ricerca nell’evoluzione tecnologica senza sosta, è rappresentata “fisicamente” da quattro modelli di auto presenti ai lati del quadrato perimetrale dell’installazione e del cortile interno. Vediamo quattro esempi del design futuristico di Audi con i modelli A6 berlina anteprima nazionale per il Fuorisalone 2018 di Audi City Lab, Audi A7 Sportback, il coupè quintessenza del brand aggiornato nello styling, la quarta generazione A8 e infine la protagonista assoluta dell’idea di innovazione tecnologica, il prototipo AIcon. Parliamo di una berlina futuribile che “ridisegna l’idea stessa di lusso: invisibile e smaterializzato” e incarna il concept di veicolo con guida automatica. Esso è parte integrante dell’installazione, e con la sua proposta di un modello di mobilità nuovo riesce a legare la cultura del progetto al tema dell’intera manifestazione di Interni, in cui si inscrive Audi per il 2018: House in Motion.
Michela Ongaretti

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Il prototipo AIcon
Le aziende coinvolte:
Per l’ingenierizzazione: Maco Technology srl, Roberto Maffei e Paolo Beccarelli
L’anello di Luce è di Artemide
La piattaforma: Eterno Ivica, Sixtema
Gli specchi d’acqua: Delta Piscine
Il fog system: Nephos Swiss Fog

Fuorisalone 2018 con MAD Architects. Panoramica dall’alto di Fifth Ring

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Un car designer di Audi presente con i disegni progettuali

Audi City Lab al Fuorisalone 2018 con MAD Architects.
Vista notturna dell’installazione.